Legalità e Sicurezza per il Nostro Territorio

28 Mar , 2017 Programma Elettorale

Legalità e Sicurezza per il Nostro Territorio

Il problema della sicurezza del nostro territorio è diventato sempre più stringente negli ultimi anni. Sia dal punto di vista della malavita organizzata che dal punto di vista di problemi sociali (illegalità diffusa, immigrati irregolari ect…). Un’ azione amministrativa forte che lavori di concerto con le forze dell’ordine può garantire una maggiore sicurezza sul nostro territorio comunale.

7.1 La criminalità organizzata e la microcriminalità: maggior controllo sul territorio e diffusione della cultura della legalità.

Figura 22 – Drone per riprese dall’alto come strumento di controllo del territorio.

La camorra dell’intera periferia nord di Napoli sta evolvendo rendendo più insicuri i luoghi in cui viviamo. A questo bisogna aggiungere la crescita di una microcriminalità e di una illegalità diffusa che non sono meno gravi della delinquenza organizzata. A fronte dell’esigenza di una maggiore sicurezza manifestata dalla cittadinanza esasperata da tale situazione già nel 2012, esattamente il 5/09/2012 il consigliere Giuseppe Italia protocollò una mozione nella quale chiedeva l’istallazione di telecamere per la sorveglianza delle diverse aree del paese. Questa proposta fu votata in consiglio comunale anche dalla maggioranza, ma ad oggi, a distanza di anni non è stata ancora applicazione alla delibera. Tale sistema di videosorveglianza con l’aiuto delle forze dell’ordine, richiedendo al Prefetto di Napoli maggiori uomini e mezzi, permetterebbe di avere un maggior controllo e sicurezza sul territorio oltre che ad essere un buon deterrente per la microcriminalità rappresentata, spesso, da ragazzini tutt’altro che delinquenti di professione.
Nel medio e lungo periodo, invece, con l’attuazione del nostro programma puntiamo a creare un substrato culturale capace di resistere all’illegalità. Solo una azione a più lungo periodo permetterà alla macro e micro criminalità di rigenerarsi continuamente.

7.2 La Immigrazione Irregolare e La Integrazione della Comunità Santantimese.

Sant’Antimo non ha numeri precisi sulla propria immigrazione. L’immigrazione incontrollata e non regolata, favorita dal lassismo dell’amministrazione, ha creato un problema per il paese. La nostra idea di amministrazione è sicuramente quella di vedere una Sant’Antimo aperta alle nuove culture ma è anche una Sant’Antimo che rafforzerà i controlli affinché tutto sia regolare. Un maggior controllo permetterebbe di censire in modo effettivo la loro presenza sul nostro territorio e, una volta accertata la regolarità, li porterebbe ad una maggiore integrazione con la popolazione. Se si ristabilisce la legalità, intesa come rispetto delle regole, allora la nostra Sant’Antimo potrebbe diventare una terra di aggregazione.

Figura 23 – Delegazione di Agorà al Capodanno bengalese, 15 giugno 2015