Referendum Comunali Sant’Antimo

F.A.Q. REFERENDUM COMUNALI SANT’ANTIMO



1. Quali sono le fasi dei referendum?

Secondo il regolamento, in materia di referendum, approvato dal comune di Sant’Antimo, il processo referendario avverrà in cinque tappe:

  • CREAZIONE COMITATO PROMOTORE: In questa fase nasce il comitato promotore, composto da almeno 5 cittadini, che si fa portatore dei quesiti referendari. Per la nascita di questo comitato sono necessarie 50 firme di cittadini santantimesi regolarmente iscritti nelle liste elettorali. Le firme saranno consegnato al responsabile del procedimento, incaricato dal Sindaco, che trasmetterà le firme raccolte all’Ufficio elettorale per la verifica di autenticità. L’Ufficio elettorale si pronuncia entro i 5 gg successivi.
  • SOTTOPOSIZIONE DEI QUESITI ALLA COMMISSIONE DI GARANZIA: In questa fase, dopo aver superato la fase di autenticità delle firme raccolte, il responsabile del procedimento invia i quesiti referendari e le relazioni illustrative alla Commissione di garanzia. Essa si pronuncia sull’ammissibilità dei quesiti referendari entro 30 gg dalla ricezione dei quesiti e delle relazioni illustrative.
  • RACCOLTA FIRME REFERENDUM: Se la Commissione ritiene che i quesiti sottoposti siano ammissibili, si proceda alla raccolta delle firme necessarie per l’indizione del referendum. A tale scopo, sono necessarie un numero di firme pari al 5% degli elettori di Sant’Antimo (la cifra precisa viene indicata dalla Commissione di garanzia) e la raccolta deve avvenire entro 120 gg dalla vidimazione del primo foglio di raccolta.
  • INDIZIONE REFERENDUM: Se raggiunte le firme necessarie e verificata l’autenticità dall’Ufficio elettorale, la commissione, entro 30 gg, verifica che sussistano ancora le condizioni del referendum e in caso affermativo passa i relativi atti al consiglio comunale. Quest’ultimo, entro 20 gg, delibera di indire il referendum. Il Sindaco indice il referendum in un periodo che va dal 1 Marzo al 30 Giugno.



2. Come si vince il referendum?

Per la validità della votazione referendaria è previsto un quorum pari al 35% degli elettori santatimesi. Per l’approvazione dei quesiti è quindi necessario che si rechino alle urne almeno il 35% degli elettori santantimesi e che la metà dei votanti (cioè di coloro che effettivamente hanno votato) si esprima in modo favorevole ai quesiti. In caso di superamento del quorum e di maggioranza favorevole, il consiglio comunale, entro 60 gg, prende atto e assume i provvedimenti conseguenti.

3. Quanti e quali sono i quesiti referendari?

I quesiti referendari che il comitato si propone di portare avanti sono pari a 4, di cui 3 consultivi (cioè dove si chiede un parere alla cittadinanza) e 1 abrogativo (dove si chiede alla cittadinanza di abrogare, ovvero annullare, un atto del consiglio comunale o della giunta comunale).

I quesiti dei referendum consultivi sono:

  • “Volete voi, cittadini di Sant’Antimo, che tutti i servizi di gestione cimiteriale restino pubblici?”
    Il quesito si pone l’obiettivo di porre un freno alla volontà dell’Amministrazione di procedere all’affidamento dei servizi cimiteriali al privato. Si chiede, pertanto, alla cittadinanza di esprimersi favorevolmente al quesito.
  • “Volete voi, cittadini di Sant’Antimo, il ripristino del servizio di trasporto pubblico comunale, sospeso il 01.05.2014, che metteva in comunicazione diverse zone del paese, al fine di agevolare soprattutto studenti, anziani e lavoratori pendolari per il raggiungimento della stazione ferroviaria di Sant’Antimo?”
    Il quesito si pone l’obiettivo di invitare l’Amministrazione a ripristinare il servizio di trasporto urbano sospeso in data 01.05.2014 e non ancora riattivato. Si chiede, pertanto, alla cittadinanza di esprimersi favorevolmente al quesito.
  • “Volete voi, cittadini di Sant’Antimo, che il comune di Sant’Antimo espropri i terreni del Bosco di Capezzo, con conseguente riqualificazione, attraverso opportuni investimenti, in area verde pubblica attrezzata e fruibile dai cittadini?”
    Il quesito si pone l’obiettivo di porre un freno allo stato di degrado del Bosco di Capezzo, bene di interesse pubblico e inserito nella lista dei luoghi del cuore della Fai (Fondo Ambiente Italiano). Per questo motivo, si chiede alla cittadinanza di esprimersi in maniera favorevole all’adozione di misure necessarie per l’esproprio di tale bene.

Il referendum abrogativo, invece, è:

  • “Volete voi, cittadini di Sant’Antimo, abrogare la delibera della Giunta Municipale numero 90 del giorno 26.09.2014, riguardante la destinazione dei fondi del progetto europeo Jessica 2 per la realizzazione di parcheggi sotterranei in via Roma nello spiazzale antistante la casa comunale e al posto della villetta Cavour, con conseguente rimozione del punto numero 12 all’interno del ProgrammaTriennale delle OO. PP. 2014-2016 approvato con delibera del Consiglio Comunale numero 82 del 13.10.2014?”
    Il quesito si pone l’obiettivo di abrogare, cioè annullare, la delibera di giunta n.90 del 26.09.2014 che prevede, sostanzialmente, il cambio di destinazione dei fondi del progetto europea Jessica 2 dalla realizzazione di un centro polifunzionale con scuola di danza, di arte, auditorium e teatro alla realizzazione di parcheggi sotterranei a pagamento. Per questo motivo, si chiede alla cittadinanza di esprimersi favorevolmente all’abrogazione, cioè all’annullamento, di tale delibera.



4. Chi è il comitato promotore?

I referendum comunali sono promossi dal comitato referendario “4SIPERSANTANTIMO” promosso dall’associazione Agorà e sostenuto da varie forze politiche santantimesi.

5. Chi sono i referenti?

I referenti del comitato referendario sono Avv. Giuseppe Italia e Francesco Gargiulo.

6. Quante firme bisogna raccogliere?

  • Per l’istituzione del comitato bastano 50 firme.
  • Per l’indizione del referendum occorrono all’incirca 1300 firme (il numero preciso verrà indicato dalla commissione di garanzia sulla base del 5% degli iscritti alle liste elettorali del comune).



7. Quali requisiti bisogna avere per firmare?

Per firmare occorre essere iscritto nelle liste elettorali di Sant’Antimo e un documento di riconoscimento in corso di validità.

8. Dove si può andare a firmare?

Si potrà firmare sotto i gazebo organizzati dal comitato promotore, al comune e nella sede dell’associazione Agorà, in piazza della Repubblica, n°3.

9. Dove trovo altre informazioni?

Può trovare altre informazioni contattando:

  • Valentino Arena – 334 89 95 539
  • Giovanni Buonanno – 388 69 54 328
  • scrivendo una mail a 4sipersantantimo@associazioneagora.org



A che punto siamo?

Creazione Comitato 100%
Raccolta firme comitato 100%
Commissione di Garanzia 70%
Raccolta firme REFERENDUM 0%
Indizione Referendum 0%