Un’ amministrazione del cittadino e per il cittadino

28 Mar , 2017 Programma Elettorale

Un’ amministrazione del cittadino e per il cittadino

Sulla trasparenza, il nostro comune è piuttosto indietro. Un solco tra amministrazione e cittadini è tracciato. Solo gli “addetti ai lavori”, per così dire, conoscono bene tutte le dinamiche e quello che accade nella sede comunale. Da questo punto di vista, la rete, che potrebbe essere di grande aiuto ad aprire la casa comunale e a renderla fruibile ai cittadini, non viene sfruttata. Solo una maggiore trasparenza permetterà ai cittadini di avvicinarsi alle dinamiche comunali e di esercitare il loro ruolo di controllori. Per questo motivo, proposte come il bilancio partecipato e l’istituzione di forum dei cittadini sono ben viste nel nostro programma. Inoltre, una buona amministrazione deve però anche guardare al proprio interno, valutando nelle procedure possibili rischi di corruzione nelle aree maggiormente esposte (autorizzazioni, concessioni, procedure contrattuali per affidamento di appalti di lavori, forniture e servizi, contributi, sussidi, ausili finanziari, ecc) e delle misure di prevenzione idonee a eliminarli.

Figura 16 – Riunione in piazza sul progetto Jessica. Piazza della Repubblica, Sant’Antimo, 30 giugno 2016.

5.1 Una casa comunale trasparente: la rete come strumento per la legalità.

Una buona gestione della res publica garantisce il pieno accesso ai propri atti e alle proprie scelte.
La nostra azione amministrativa si concentrerà sui seguenti punti:

  • Mettere in atto tutte le procedure per evitare il condizionamento consociativo e clientelare.
  • Garantire la completa trasparenza delle procedure di affidamento di incarichi e appalti e alla trasmissione integrale in streaming video dal sito del Comune e la loro conservazione per successiva fruizione di tutte le sedute dei consigli comunali. Questa proposta ben si inserisce con la proposta di trasmissione delle sedute del consiglio comunale approvata, su proposta dal nostro candidato sindaco, nel 2015 e non ancora realizzata.
  • Spostamento delle sedute del consiglio comunale in orari che favoriscano la partecipazione.
    La trasparenza è un valore perché permette a tutti stessi diritti, stesse opportunità, stessi doveri; perché permette ad una comunità di crescere, di guardare al futuro, di migliorare se stessa. La cappa di commistione tra affari, politica e imprenditoria criminale che ha oscurato la nostra città in questi dieci anni ci ha negato queste possibilità: ha asfissiato la vita quotidiana di tanti; ha colpito associazioni, attività commerciali, imprese; ha bloccato progetti di sviluppo.
    Per questo, ogni anno verrà celebrata la giornata della trasparenza per rendere pubblici i dati riguardanti le attività del Consiglio, della Giunta e dell’Ente, come pubblicità dei lavori consiliari con relativa archiviazione fruibile, bilanci dell’ente, piano degli investimenti, elenco delle ditte fornitrici e delle consulenze, delibere approvate, interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno, bandi ed esiti di gara, proprietà immobiliari, incarichi esterni.

5.2 Appalti e affidamenti diretti: maggiore trasparenza nelle spese del comune.

L’amministrazione uscente si è contraddistinta per una scarsa trasparenza nelle procedure di appalto e, soprattutto, negli affidamenti diretti. Quest’ultimi, infatti, per legge prevedono che per importi inferiori ai 40 mila euro, un comune può, se ben motivata da urgenza, chiamare direttamente ditta e/o professionisti per avvalersi dei suoi servizi. La nostra idea è quella di garantire un percorso lineare e trasparente per le nostre spese. In tal senso, ben rientrano l’intento di seguire scientificamente le linee guida dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) e la stipula di un protocollo di intesa con quest’ultima per l’azione di vigilanza collaborativa. La legalità e la trasparenza ci consentiranno di porre fine all’uso personalistico della casa comunale.

Figura 17 – Casa Comunale di Sant’Antimo, Via Roma.

5.3 Forum dei cittadini: la partecipazione come mezzo della risoluzione dei problemi.

Figura 18 – Consiglio Comunale straordinario del 21 novembre 2014 sull’aumento della TARI

Se c’è una cosa che più si è subito dalle scorse amministrazioni è la totale sordità ai problemi della cittadinanza. Questa sordità ha portato a scelte sbagliate che adesso noi tutti paghiamo (anche economicamente, basti pensare al progetto Jessica).
Il nostro gruppo ha sempre fatto della partecipazione una delle sue caratteristiche fondamentali. La discussione e il confronto ci hanno sempre permesso di raggiungere una sintesi superiore e di affrontare in maniera corretta le sfide che vi erano davanti. Per questi motivi, intendiamo applicare lo stesso metodo democratico e trasparente alla casa comunale attraverso l’attuazione dell’articolo 34 dello statuto del consiglio comunale, che prevede la creazione, su specifichi temi, di forum cittadini. Queste occasioni di dibattito e discussione tra i cittadini, riunendosi periodicamente, permetterà di creare contatto tra amministratori e cittadini e consentirà a quest’ultimi di segnalare i problemi e far sì che si adottino le giuste decisioni. La partecipazione può essere il mezzo per la risoluzione dei problemi.

 

5.4 Il bilancio partecipato e consolidato.

Accanto al dibattito e al dialogo nei forum cittadini, la nostra idea di amministrazione vede la diretta partecipazione dei cittadini nella individuazione delle spese da sostenere e nelle scelte economiche della città. Il bilancio partecipato, già proposto dal nostro candidato sindaco nel 2012, permetterà, infatti, di riuscire nel gravoso compito di redazione del bilancio in modo equo e sano. Solo ragionando insieme ai cittadini, alle associazioni e ai professionisti si possono percorrere in modo legittimo e consapevole scelte che sul breve periodo possono essere dolorose, quali l’aggressione della spesa pubblica tramite razionalizzazione dell’impiego di risorse, senza tagli indiscriminati e lineari, potenziando i sevizi utili alle fasce deboli della cittadinanza ed eliminando gli sprechi. Si potrà finalmente far valere i diritti dei cittadini sulle ragioni tecniche di bilancio.

5.5 Macchina amministrativa e cittadinanza: un nuovo modo di relazionarsi con il pubblico.

Una macchina amministrativa moderna ed efficiente deve saper rendere snella e veloce la comunicazione tra cittadini e uffici comunali. Da questo punto di vista, l’idea di utilizzare modelli di Customer Care (Cura del cliente), utilizzati in tutte le imprese, permetterebbe di raggiungere adeguatamente lo scopo. Inoltre, strumenti come la rete e i social network consentiranno di snellire la comunicazione con gli uffici comunali e di ridurre gli ingorghi e le perdite di tempo. Aprendo delle richieste online (ticket) sarà possibile chiarire dubbi e avere informazioni sulle procedure da seguire e, nel caso, prenotare un appuntamento con l’ufficio preposto. Il tutto senza muoversi da casa e evitando l’andirivieni dagli uffici comunali. Tale nuova forma di comunicazione ben si ricollega all’informatizzazione di tutti i servizi comunali che verrà esposto nel prossimo punto.

Figura 19 – Informatizzazione dei servizi comunali, Comune di Ferrara